Di Redazione
VITA. Coldiretti: dal grano al pane aumenti del 1100%
24 giugno 2008
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Anche il presidente dell'Antitrust, Catricalà, ha denunciato oggi, nella sua relazione annuale, la presenza di "cartelli particolarmente odiosi quando riguardano beni essenziali come il pane"
Nel passaggio da grano a pane il prezzo aumenta quasi del 1100 per cento con un chilo di pane che viene venduto in media a 2,8 euro rispetto ai 0,24 euro del grano. E quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base del servizio Sms consumatori del Ministero delle Politiche Agricole svolta in occasione della presentazione della Relazione annuale dellAntitrust da parte del presidente Antonio Catricalà che ha denunciato cartelli ''particolarmente odiosi quando riguardano beni essenziali come il pane.
Infatti, tenuto conto della resa del grano in farina e dellaggiunta dellacqua per produrre il pane, si può considerare che ci vuole un chilo di grano per produrre un chilo di pane. Il prezzo del grano è andato costantemente diminuendo negli ultimi venti anni mentre, a differenza, il pane è sempre aumentato e dunque - secondo la Coldiretti - la crescita dei prezzi del grano dellultimo anno non può quindi essere considerata un alibi per aumenti consistenti del pane. Peraltro il prezzo del grano al Chicago Board of Trade è oggi tornato sugli stessi valori di inizio 2008 mentre non si è verificata nessuna riduzione del prezzo del pane.
A fronte dellaumento del prezzo del pane, che secondo lIstat è stato a maggio dell11,3 per cento, si è verificato - continua la Coldiretti - un calo dei consumi record per il pane (- 5,5 per cento). Secondo la Coldiretti nella forbice dei prezzi tra produzione e consumo cè sufficiente margine per garantire adeguata remunerazione agli agricoltori e non incidere pesantemente sui bilanci delle famiglie.


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